| Il laboratorio di “Edulegalità” conta ben sette adulti su 18 iscritti al corso, sette uomini e donne pronti a confrontarsi con i ragazzi, a mettersi in gioco a “tornare un po’ bambini” come sostiene Rita Aurigemma (39 anni casalinga). La loro presenza è assidua e preziosa per tutti, lavorare in un gruppo così misto dà infatti un gran contributo sia ai partecipanti al progetto che alle docenti le quali si sentono ancora più motivate e gratificate per il lavoro svolto. Stare insieme grandi e piccini aiuta ciascuno a riconoscere, accettare ed assumere la diversità come valore arricchente e fa maturare in ciascuno la consapevolezza che la comprensione, la cooperazione, l’amicizia sono alla base di una cultura aperta ai valori del rispetto e della convivenza democratica. |