Consultando i dati del Dossier Statistico 2004 sull'immigrazione, già nel corso degli anni '90 era giusto affermare che l'immigrazione andava aumentando secondo un ritmo vivace: tra il censimento del 1991 e quello del 2001, la presenza è triplicata, passando da 356.000 a più di un milione di presenze. Tsle incremento delle presenze è stato confermato anche dai dati dell'ultimo Dossier Statistico 2007, i cittadini stranieri soggiornanti in Italia sono 3.690.000, di cui 168.285 in Campania. La rilevata tendenza ad un innalzamento del numero degli alunni stranieri in senso stretto (figli di entrambi i genitori stranieri, con un bagaglio lessicale italiano pari a zero o molto limitato) ha, dunque, evidenziato la necessità di accoglienza ed integrazione in classe, dell'acquisizione del codice linguistico italiano e della conoscenza di alcuni elementi della cultura italiana. L'inserimento in una nuova realtà culturale è strettamente collegato all'acquisaizone della lingua del posto e, pertanto, l'acquisizione della lingua italiana è correlata a motivazioni di tipo strumentale e psicologico. Le motivazioni strumentali riguardano la necessità di comunicare e affrontare con profitto la vita scolastica. L'apprendimento della lingua italiana risulta una componente essenziale del processo di integrazione e, per questo, oltre all'educazione interculturale, obiettivo principale di questo progetto è il sostegno linguistico per gli alunni stranieri. Infatti la lingua è il principale mezzo di comunicazione e di socializzazione e spesso gli alunni stranieri rischiano di essere emarginati dalla comunità scolastica e non solo. Gli interventi di alfabetizzazione e consolidamento saranno rivolti agli alunni stranieri della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, presenti nelle diverse classi dell'Istituto. I genitori potranno sempre rivolersi all'insegnante referente per chiarimenti o suggerimenti, a disposizione in orario di ricevimento. In una fase iniziale andranno considerati la lingua di origine, la scolarizzazione precedente, l'esposizione alla lingua italiana fuori dalla scuola. Di fondamentale importanza è la ricostruzione della situazione linguistica di partenza degli alunni, perché spesso essi non sono una tabula rasa e ciò che hanno imparato prima di arrivare in Italia costituisce una riserva di saperi a cui attingere. Ciascun alunno beneficerà di 25 ore di alfabetizzazione e di consolidamento attraverso un incontro settimanale di due ore, a partire dal mese di gennaio. Referente del progetto è la prof.ssa Ida Dello Russo
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